Aprile 17, 2024

La teoria e la pratica dell’analisi delle onde nel trading

Indice

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    Gli aspetti fondamentali dell'analisi delle onde nel trading
    La teoria delle onde di si basa sull’idea che i movimenti dei prezzi seguano dei determinati schemi o “onde”. Nel trading, tale analisi viene generalmente associata alla cosiddetta teoria delle Onde di Elliott, sebbene essa possa includere anche altre tecniche ed approcci. Questo metodo è molto flessibile ed è stato applicato su diversi mercati finanziari, tra cui azionario, delle materie prime, delle valute, criptovalute ed indici borsistici. In questo articolo scoprirai:

    Le tipologie di analisi delle onde sul mercato

    La teoria di Elliott, ideata da Ralph Nelson Elliott negli anni ’30, è la più famosa teoria di analisi delle onde utilizzata nel trading. Essa è fondata sul presupposto che i prezzi di mercato seguono dei cicli che si ripetono continuamente, i quali a loro volta riflettono lo stato psicologico collettivo dei partecipanti al mercato. 
    1. I principi fondamentali dell'analisi delle onde di Elliott
    Secondo la teoria, i movimenti dei prezzi sui mercati finanziari creano dei modelli denominati “onde” i quali seguono una certa struttura. Le cinque onde che seguono la direzione della tendenza principale (onde d’impulso 1-2-3-4-5) e le tre onde correttive (A-B-C) – tutte insieme formano un ciclo di otto onde. La struttura delle onde segue il principio della frattalità (autosimilarità) e delle proporzioni di Fibonacci, il che è tipico di molte tecniche basate sull’analisi delle onde. Onde di Wolfe (Wolfe Waves) – tale metodo di analisi del mercato, si basa sull’individuazione di determinate formazioni geometriche sul grafico dei prezzi. I trader cercano dei modelli composti da cinque sequenze di onde, le quali evidenziano il ritmo naturale dei prezzi di mercato, consentendo così di prevedere l’equilibrio futuro dei prezzi. Le Onde Kondratiev (o K-Waves) – si focalizzano sui cicli economici di lungo periodo, ideati da Nikolai Kondratiev. Tali cicli vengono utilizzati soprattutto nel campo dell’analisi economica, piuttosto che nel trading giornaliero. Tuttavia, per alcuni trader tali cicli rappresentano un valido aiuto per comprendere le tendenze più ampie del mercato. Onde di Weis (Weis Waves) – Si tratta di una variazione dell’analisi tradizionale delle onde sviluppata da David Weis, un noto trader che ha utilizzato il metodo di Richard Wyckoff. Lo scopo principale del suo metodo, è quello di semplificare il processo di comprensione delle tendenze del mercato e dei volumi di trading, attraverso la combinazione di questi ultimi in movimenti d’onda logici. Tutto ciò consente di comprendere meglio le vere intenzioni del mercato e le azioni dei principali operatori. Scopriamo insieme le basi dell’analisi delle onde secondo il metodo Weiss, grazie agli strumenti presenti sulla piattaforma ATAS.

    L’analisi delle onde e dei volumi secondo il metodo Weiss

    Le Onde di Weiss si concentrano sul volume degli scambi e sui movimenti dei prezzi, combinandoli per una visualizzazione chiara di come è distribuito il volume durante il movimento dei prezzi. L’analisi delle onde di mercato secondo il metodo Weiss non considera ogni singolo passo di prezzo separatamente. Invece, aggrega i movimenti di prezzo in onde, fino a quando la direzione non cambia, e confronta il volume totale degli scambi con questi movimenti aggregati.
    2. L'analisi delle onde e dei volumi secondo il metodo Weis
    In alto è riportato un grafico preso dal sito web di David Weiss, il quale mostra:
    • le barre dei prezzi di colore nero;
    • una linea interrotta di colore rosso – che mostra le onde. Tutte le barre al rialzo si sommano in onde al rialzo, tutte le barre al ribasso si sommano in onde al ribasso;
    • i numeri bianchi mostrano la somma dei volumi delle barre, che compongono ciascuna onda.
    Il concetto di base dell’analisi delle onde con il metodo Weiss prevede lo studio delle “onde di rialzo” e delle “onde di ribasso” in base al volume degli scambi. Ad esempio:
    • se un’onda ascendente ha un volume cumulativamente elevato, potrebbe indicare un forte interesse da parte degli acquirenti e una potenziale continuazione del trend rialzista;
    • mentre se l’onda di ribasso ha un volume di scambio piccolo in un contesto di mercato rialzista, potrebbe significare una potenziale ripresa del movimento al rialzo.
    Di conseguenza, analizzando le variazioni del volume e della direzione delle onde, i trader possono prevedere i futuri movimenti dei prezzi, tenendo conto il rapporto tra i volumi e le onde. Questo permette di prendere delle decisioni commerciali con la maggiore consapevolezza.

    Analisi delle onde. Esempi sul grafico

    Ecco alcuni esempi di analisi delle onde. Per poter ottenere questo tipo di grafici:
    • scaricate ATAS, installate ed avviate la piattaforma;
    • aprite il grafico attraverso il manager degli strumenti;
    • cambiate il grafico su timeframe alternativo: ad esempio, vi consigliamo il RangeXV, in modo da visualizzare al meglio la struttura delle onde, evitando così gli eventuali distorsioni dovute all’intensità degli scambi commerciali durante le diverse ore del giorno;
    • aggiungete l’indicatore WeisWave per poter analizzare le onde: nell’ATAS esso viene visualizzato sotto forma di un istogramma sotto l’area del prezzo. Man mano che le candele rialziste appaiono sul grafico, l’indicatore somma il loro volume (cumulativo) formando un istogramma di colore verde. Analogamente, anche per le candele ribassiste.

    Esempio. Analisi del dollaro tramite le onde

    Esaminiamo il mercato dei futures sull’indice del dollaro con il metodo Weis. Aprite il grafico digitando “DX” – ticker dei futures sull’indice del dollaro.
    3. Analisi delle onde con il metodo Weis
    Come analizzare le onde di Weis? Le considerazioni soggettive dell’analista in questo caso potrebbero essere le seguenti:
    • La prima freccia mostra un brusco aumento dei volumi – questo potrebbe essere il culmine di un trend rialzista con il superamento del livello psicologico di 104.00.
    • La seconda freccia indica che i volumi sulle onde di rialzo stanno gradualmente diminuendo. Anche considerando la debole attività della sessione asiatica, questo potrebbe essere un segno di esaurimento della domanda.
    • La terza freccia indica un picco di volume sull’onda di ribasso. Probabilmente, i venditori stanno cercando di prendere l’iniziativa sullo sfondo dell’esaurimento della domanda. Ciò significa che il livello 104 sta offrendo resistenza.
    Di conseguenza, il trader giunge alla conclusione che sia opportuno operare al ribasso, concentrandosi sui ribassi locali, sui test delle resistenze e/o sulle rotture di supporti minori.

    Esempio. Analisi d’onda di usd jpy

    Un altro esempio riguarda l’analisi delle onde sul mercato del future dello yen giapponese. Per aprirlo, immettete il ticker 6J nel gestore degli strumenti. Sul grafico sottostante, al parametro Scale è stato impostato un valore pari a 5. Grazie a questo, è possibile visualizzare un quadro più esteso, in grado di includere sia il mese di febbraio 2024 che l’inizio del mese di marzo. Inoltre, sul grafico è stato aggiunto anche l’indicatore ZigZag Pro, con il quale è possibile visualizzare delle statistiche (volume, tempo, prezzo) per ogni linea (in sostanza per un’onda). Non si tratta di un indicatore classico dell’analisi delle onde, tuttavia ZigZag Pro consente di valutare efficacemente delle onde secondo il metodo Weis, comprendendo i movimenti di prezzo più ampi sul grafico.
    4. L'analisi delle onde con il metodo Weis
    Il metodo dell’analisi delle onde può aiutare ad individuare la cronologia di un’inversione rialzista. Nell’esempio n°1 è riportata l’onda ribassista. Un volume di 273 mila contratti ha abbassato il prezzo di 54 tick. Anche il numero n° 2 rappresenta un’onda ribassista. Il suo volume è stato di 109.000 contratti, il che ha portato il prezzo ad un calo di 32 ticks. Tra le due onde ribassiste ce n’è un’altra, con un volume di 279.000 contratti e una diminuzione di 34 tick, il che rientra nelle proporzioni della tendenza al ribasso. Ma l’onda contrassegnata dal n° 3 non rientra nella tale proporzione. L’indicatore ha evidenziato un notevole volume pari a 669 mila contratti, e un ribasso di soli 21 ticks.In altre parole, la pressione ribassista non ha avuto un gran impatto. Poi vediamo una forte ondata di compratori – si forma una barra verde più alta sull’indicatore Weis Wave. Il prezzo reagisce bruscamente – 26 ticks. Segue una debole onda di vendita (la prima freccia nera) e una nuova ondata di compratori (la seconda freccia nera). Tenendo conto della dinamica del prezzo e del volume all’interno delle onde create con l’aiuto dell’indicatore ZigZag Pro, si hanno sufficienti elementi (esaurimento delle vendite e attività di acquisto) per poter prevedere un aumento del prezzo della quotazione del contratto.

    Esempio. Analisi delle onde sulle criptovalute

    Procediamo ad un’analisi delle onde sul mercato del bitcoin. Prenderemo come riferimento i dati dell’exchange Bitfinex, in quanto sono più veloci nel caricamento. Manteniamo la modalità RangeXV, ma aggiungiamo un valore = 100 nel campo Scale, in modo da analizzare le onde su base giornaliera.
    5. Analisi delle onde sulle criptovalute secondo il metodo Weis
    01. L’onda discendente. Elevato volume, notevole progresso (sia in ticks che in durata dell’onda). I venditori controllano il mercato. 02.L’onda ascendente. La correzione rialzista. 03. L’onda discendente. Il volume e il progresso sono diminuiti. La pressione delle vendite si sta esaurendo? 04. L’onda ascendente. C’è la conferma di un cambiamento del sentiment, dato che la pressione d’acquisto è aumentata, il che si nota sia nell’aumento del volume (rispetto all’onda 02) sia dal progresso. 05. L’onda discendente. Anche In questo caso, sia il volume che il progresso sono in diminuzione rispetto alle onde precedenti. Questo calo sembra una correzione ribassista dopo l’impulso rialzista 03→04. Mentre la ripresa dell’impulso dopo la fine della correzione, è un segnale per entrare all’inizio del trend. In questo caso, l’inizio dell’onda 06 al rialzo. 06. L’onda ascendente. Elevato volume, forte progresso (sia in termini di ticks che di durata dell’onda). Ora l’iniziativa è nelle mani degli acquirenti. 07. L’onda discendente. Il volume è elevato. Sembra che i venditori siano diventati più attivi, anche se il progresso è insignificante e l’onda sembra piuttosto una correzione dopo l’impulso rialzista. 08. L’onda ascendente. Essa comprende una correzione intermedia di 2 candele rosse. La diminuzione del volume e il progresso dovrebbero allarmare. Soprattutto dopo aver assistito all’attività dei venditori nell’onda 06→07. 09. L’onda discendente. Si tratta di un’ondata che compensa in gran parte (30 ticks) i progressi realizzati dagli acquirenti nell’ultima ondata (42 ticks). 10. L’onda ascendente. Il volume e il progresso indicano un indebolimento della domanda. 11. L’onda discendente indica che i venditori hanno ripreso l’iniziativa.  12. L’onda ascendente. Si tratta di una correzione rialzista del 50% dall’impulso ribassista 10→11. Come nel caso della rottura del punto 5, la ripresa dell’impulso dopo la fine della correzione è un segnale per entrare all’inizio di un trend. In questo caso, si tratta dell’inizio di un onda ribassista. L’analisi delle onde sopra riportata riguarda la giornata del 14 marzo 2024.

    L’analisi delle onde nel trading. Pro e contro

    I vantaggi dell’analisi delle onde sul mercato:

    ✔ Un approccio completo. L’analisi delle onde tiene conto dei cicli di mercato, della psicologia dei partecipanti, delle logiche di Fibonacci e di altri concetti. ✔ Identificazione dei punti di entrata e di uscita. I modelli ad onda aiutano a individuare i potenziali punti di inversione del mercato e a decidere tempestivamente se entrare oppure chiudere una posizione. ✔ Applicabilità su diversi time frame. L’analisi delle onde può essere applicata su diversi time frame, il che la rende ideale sia per gli investitori a lungo termine che per i day trader. ✔ Compatibilità. Questo metodo può essere abbinato all’analisi volumetrica e ad altri approcci di trading, al fine di migliorare la performance complessiva.

    Svantaggi dell’analisi delle onde:

    Soggettività. Gli analisti possono interpretare le strutture delle onde in modo diverso, il che porta a previsioni e decisioni di trading differenti. ✘ Complessità. L’analisi delle onde richiede molto tempo nonché una buona dose di pratica per essere padroneggiata. I trader alle prime armi spesso hanno qualche difficoltà a identificare e applicare correttamente i modelli d’onda, soprattutto sui mercati in fase di consolidamento. ✘ Incertezza. Anche gli analisti più esperti possono trovarsi di fronte ad una certa incertezza nell’utilizzo dell’analisi delle onde, visto che il mercato non sempre segue gli schemi aspettati. Anche gli eventi esterni, come le notizie o i cambiamenti nella politica economica, possono influenzare il mercato in modo imprevedibile e sconvolgere i modelli basati sulle onde.

    FAQ sull’analisi delle onde

    Come si identificano le onde sul grafico?

    Nel caso delle onde di Elliott, la marcatura del grafico inizia con l’identificazione della tendenza principale e il conseguente tracciamento dei modelli d’onda degli impulsi 1-2-3-4-5 e delle correzioni A-B-C. È importante seguire le proporzioni e le regole generali, ad esempio (per un trend rialzista):
    • L’onda 2 non deve mai scendere al di sotto dell’inizio dell’onda 1.
    • L’onda 3 non può essere la più breve delle tre onde d’impulso (1, 3, 5).
    • L’onda 4 non deve sovrapporsi all’area di prezzo dell’onda 1.
    Per una suddivisione semplificata dei movimenti di prezzo in onde, è possibile utilizzare gli indicatori ZigZag, Weis Wave o altri indicatori.

    Su quali mercati finanziari si può utilizzare l’analisi delle onde?

    Su tutti. L’analisi delle onde può essere applicata su diversi mercati finanziari, tra cui azioni, mercati delle materie prime, valute, criptovalute e indici azionari. L’efficacia dell’analisi può variare a seconda del mercato, dell’orizzonte temporale e delle condizioni di mercato, e soprattutto, dalle capacità dell’analista.

    Come coniugare l’analisi delle onde con altri strumenti di trading?

    L’analisi delle onde si abbina perfettamente con gli altri approcci di analisi tecnica, come ad esempio con i livelli di supporto e la resistenza, con gli indicatori e le analisi volumetrica. Tali approcci possono aiutare a confermare dei modelli d’onda, e ad aumentare le probabilità di effettuare delle operazioni in maniera proficua.

    Quali sono le letture da fare sull’analisi delle onde?

    The Elliott Wave Principle: Key to Market Behaviour, di Robert R. Prechter Jr. Prechter Jr. e A.J. Frost. Una guida classica all’analisi delle onde di Elliott, una lettura obbligata per chiunque sia interessato all’argomento. Nature’s Law: The Secret of the Universe, di R.N. Elliott. Si tratta di una guida classica sull’analisi delle onde di Elliott, che deve essere letta da chiunque sia interessato all’argomento. Nell’opera si illustra la sua teoria delle onde. Trading Chaos: Maximize Profits with Proven Technical Techniques, di Bill Williams. Con questo libro Williams introduce il concetto di “Trading Chaos”, il quale include l’uso dei frattali, dell’energia del mercato e degli altri aspetti volti ad aiutare a comprendere e prevedere il comportamento del mercato. Questo autore non si concentra esclusivamente sull’analisi delle onde, piuttosto ha sviluppato una propria teoria delle onde di mercato, che per certi versi integra ed estende le idee di Elliott. Trades About to Happen: A Modern Adaptation of the Wyckoff Method, di David H. Weis. Il libro di David Weis è solo parzialmente dedicato all’analisi delle onde, dato che l’attenzione principale è rivolta al metodo Wyckoff. Tuttavia, il libro contiene abbastanza informazioni che possono essere utili per comprendere le strutture del mercato e l’interazione tra prezzo e volume, un aspetto altrettanto importante quando si utilizza l’analisi delle onde.

    Come iniziare a fare trading con l’analisi delle onde

    Passo 1: Imparate le basi dell’analisi delle onde Iniziate con gli aspetti fondamentali della teoria: studiate i tipi di onde, le formazioni e le regole relative ad esse. Leggete i libri, gli articoli, guardate dei video tutorial per capire come si applichino le onde nel trading. Passo 2: Analizzate i dati storici Iniziate con un mercato che vi interessa (azioni, futures, criptovalute). Utilizzate i grafici storici per imparare ad identificare i modelli e le strutture d’onda.  Studiate il comportamento dei prezzi e del volume nel momento in cui si formano rotture e inversioni importanti. Individuate gli schemi ed elaborate un piano di trading individuale. Passo 3. Esercitatevi con il simulatore di trading Utilizzate il simulatore Market Replay. Esercitatevi nell’analisi e nel trading con le onde, migliorate le vostre capacità senza rischiare di perdere dei soldi.  Esaminate le vostre prestazioni. Analizzate le vostre operazioni per comprendere cosa funziona e cosa no. Passo 4: Aggiungete altri indicatori Potete aggiungere degli indicatori di supporto. Includete nella vostra analisi anche altri strumenti: profili di mercato, footprint, indicatore DOM Levels e altri strumenti avanzati. Approfondite gli strumenti di analisi volumetrica assieme all’analisi delle onde al fine di creare delle strategie di trading solide. Passo 5: Esercitatevi su un conto demo Con un conto demo, potete provare le vostre strategie sul mercato reale senza rischiare. Attenetevi rigorosamente alla vostra strategia di trading, fate attenzione alla gestione del rischio e mantenete la disciplina.

    Conclusioni

    Uno dei punti fondamentali dell’analisi delle onde è la sua soggettività. Ciò rende l’analisi delle onde nel trading uno strumento potente e allo stesso tempo potenzialmente vulnerabile. Nonostante la natura soggettiva di questo metodo, la sua efficacia può essere notevolmente migliorata dall’utilizzo degli indicatori professionali dell’analisi volumetrica, dai footprint e dallo Dom. La piattaforma ATAS:
    • mette a disposizione un potente arsenale di strumenti per poter analizzare in modo più approfondito i mercati dei futures, delle azioni e delle criptovalute. La lista degli strumenti a disposizione si arricchisce a ogni aggiornamento della piattaforma.
    • consente di caricare la cronologia dei tick dei mercati dei futures, delle azioni e delle criptovalute, offrendo una panoramica approfondita per lo studio dei modelli di analisi delle onde.
    • Inoltre, la piattaforma è dotata anche di altri strumenti che consentono di combinare i grafici a cluster con gli indicatori più avanzati all’analisi delle onde.
    Utilizzate il metodo delle onde in combinazione con gli altri strumenti analitici, in modo da prendere delle decisioni commerciali più consapevoli.

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    Le informazioni contenute in questo articolo non possono essere percepite come una richiesta di investimento o acquisto/vendita di qualsiasi asset in borsa. Tutte le situazioni, discusse nell’articolo, sono fornite allo scopo di conoscere le funzionalità ei vantaggi della piattaforma ATAS.

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